di Ilaria Solazzo
Nel cuore dell’Umbria, l’Università dei Sapori rappresenta una delle realtà formative più prestigiose d’Italia per la preparazione professionale nel settore gastronomico. Fondata nel 1996, questa eccellenza italiana ha da subito voluto rispondere alla crescente domanda di formazione nel campo della ristorazione, dell’ospitalità e della distribuzione alimentare, diventando un punto di riferimento per studenti e professionisti del settore.
Un progetto che affonda le radici nella tradizione
La missione dell’Università dei Sapori è ben chiara: promuovere la cultura dell’alimentazione e dell’ospitalità attraverso un’offerta formativa di altissimo livello, capace di rispondere alle sfide del mercato e alle esigenze di un settore in continua evoluzione. Fin dalla sua nascita, l’Università si è caratterizzata per la sinergia tra imprenditori privati, istituzioni locali e Confcommercio Umbria, che ne detiene l’intera compagine sociale. La struttura, oggi, si distingue per la sua capacità di unire l’aspetto teorico a quello pratico, creando una formazione che prepara i professionisti del futuro.
Un’offerta formativa su misura per ogni esigenza
L’Università dei Sapori si distingue per la sua offerta formativa variegata, pensata per soddisfare le esigenze di giovani, professionisti, disoccupati e aziende. I corsi spaziano dalle tecniche di cucina e pasticceria fino alla gestione di strutture alberghiere, passando per percorsi avanzati in ambito food & beverage, e si rivolgono sia a chi vuole intraprendere una carriera nel settore, sia a chi desidera ampliare le proprie competenze.
Particolare attenzione viene riservata alle aziende, che possono usufruire di corsi di aggiornamento continuo, consulenze personalizzate e percorsi per il riposizionamento aziendale. Le imprese del settore HO.RE.CA. (Hotellerie, Ristorazione e Catering), DO (Distribuzione Organizzata) e GDO (Grande Distribuzione Organizzata) trovano nell’Università dei Sapori un partner ideale per la formazione del proprio personale e per il miglioramento delle proprie performance.
La valorizzazione del territorio e della cultura enogastronomica
L’Università dei Sapori non è solo un centro di formazione, ma anche un ente impegnato nella valorizzazione della cultura enogastronomica italiana, in particolare quella umbra. Il legame con il territorio è forte: la scuola si fa promotrice delle tradizioni locali e delle eccellenze agroalimentari, facendo conoscere al mondo la qualità dei prodotti tipici. Il suo impegno è anche orientato alla sensibilizzazione verso una dieta sana e bilanciata, con particolare attenzione agli aspetti salutistici dell’alimentazione.
La partecipazione attiva a fiere ed eventi e la collaborazione con centri di ricerca, università e istituzioni, sono solo alcuni degli strumenti che l’Università dei Sapori mette in campo per diffondere la cultura gastronomica e alimentare italiana.
Un ponte tra il mondo della formazione e del lavoro
Uno degli aspetti più apprezzati dell’Università dei Sapori è il suo ruolo di “ponte” tra il mondo della formazione e quello del lavoro. Grazie alla sua Agenzia per il Lavoro (APL), l’Università si occupa di favorire l’incontro tra domanda e offerta, creando concrete opportunità di inserimento professionale per i suoi studenti. Attraverso tirocini e stage in aziende prestigiose del settore, oltre il 90% dei laureati riesce a trovare un impiego stabile e qualificato. Questo è il risultato di un costante impegno nel mantenere un forte legame con il mondo professionale e di garantire agli studenti un accesso diretto alle migliori opportunità lavorative.
Un luogo dove la formazione diventa esperienza
Le sedi dell’Università dei Sapori, situate a Perugia e Terni, sono facilmente raggiungibili grazie alla loro posizione strategica, vicino alla stazione ferroviaria e al terminal dei bus. Qui, gli studenti possono apprendere in aule studio e laboratori professionali equipaggiati con strumenti di ultima generazione, mettendo in pratica fin da subito le tecniche di cucina e gestione di un’attività ricettiva. Il personale altamente qualificato guida i ragazzi in un percorso che li prepara a entrare con successo nel mondo della ristorazione e dell’ospitalità.
Un’opportunità anche per gli amatori della cucina
Non solo formazione professionale: con il brand “Cuochi a Puntino”, l’Università dei Sapori dedica anche uno spazio agli appassionati di cucina che vogliono imparare dai grandi esperti del settore. Corsi brevi e altamente pratici consentono di affinare le proprie competenze culinarie, per tutti coloro che vogliono divertirsi in cucina e scoprire i segreti da veri chef.
In questo contesto di eccellenza, ho avuto l’onore di intervistare il Presidente Stefano Lupi, Presidente dell’Università dei Sapori, che ci ha raccontato la storia, la missione e le ambizioni di questa importante realtà formativa.
******* Intervista con il Presidente Stefano Lupi: “L’Università dei Sapori come punto di riferimento nella formazione gastronomica”.
Oggi ho avuto l’opportunità di incontrare il Presidente Stefano Lupi, Presidente dell’Università dei Sapori, una delle strutture formative più rispettate in Italia nel settore food and beverage. La conversazione, che si è svolta con grande cordialità, ci ha permesso di esplorare la missione dell’Università e il suo ruolo chiave nella valorizzazione della cultura gastronomica e dell’ospitalità.
Presidente Lupi, partiamo dalle basi. Cos’è l’Università dei Sapori e come è nata?
L’Università dei Sapori è stata fondata nel 1996 con l’obiettivo di formare professionisti nel settore della ristorazione, dell’hotellerie e della distribuzione alimentare. Siamo nati come Centro di Formazione e Cultura dell’Alimentazione e dell’Ospitalità, con l’intento di rispondere alla crescente domanda di specializzazione nel campo enogastronomico. Sin dal principio, abbiamo puntato sulla qualità della formazione e sull’innovazione, collaborando con istituzioni locali, aziende e Confcommercio Umbria per costruire un percorso di crescita che abbracci l’intero settore. Ad oggi, siamo un punto di riferimento in Umbria e in tutta Italia.
Qual è l’offerta formativa che proponete e come si differenzia da altre realtà?
La nostra offerta formativa è molto ampia e strutturata. Abbiamo corsi per professionisti, giovani, disoccupati e aziende, tutti mirati a soddisfare le esigenze di un mercato in continua evoluzione. I programmi spaziano dalla cucina e pasticceria, fino alla gestione di strutture ricettive e alle tecniche avanzate per la distribuzione alimentare. Ciò che ci distingue è la nostra attenzione al mondo del lavoro: ogni percorso formativo è orientato a favorire l’ingresso o il miglioramento dei partecipanti nel mercato, con stage, tirocini e opportunità di networking con grandi professionisti del settore. Inoltre, grazie alla nostra partnership con le aziende, i nostri studenti hanno concrete opportunità di inserimento.
Oltre alla formazione, l’Università dei Sapori offre anche molti servizi alle aziende. Di cosa si tratta esattamente?
Sì, offriamo una serie di servizi pensati per rispondere alle esigenze delle imprese del settore agroalimentare, ristorativo e del turismo. Ci occupiamo di aggiornamento professionale continuo, supporto nella gestione e nel riposizionamento aziendale, nonché nella progettazione di eventi, degustazioni e attività di team building. Le nostre location sono anche ideali per eventi aziendali, dove il mondo della cucina diventa un’opportunità per favorire la collaborazione, la creatività e la coesione del team. In un settore in continua evoluzione come il nostro, queste attività sono fondamentali per le imprese che vogliono crescere e innovare.
In che modo l’Università dei Sapori contribuisce alla valorizzazione del territorio e della cultura gastronomica italiana?
Uno degli aspetti che ci sta più a cuore è proprio la promozione della cultura gastronomica e agroalimentare italiana. Siamo impegnati nel lavorare con centri di ricerca, università e esperti del settore per promuovere l’aspetto salutistico della nostra tradizione culinaria. Partecipiamo attivamente a fiere e eventi, con l’obiettivo di diffondere la qualità e la ricchezza dei prodotti locali, ma anche di sensibilizzare le persone sui benefici di un’alimentazione sana. Inoltre, siamo molto legati al territorio umbro, un’area ricca di tradizioni e materie prime di altissima qualità. Cerchiamo di far conoscere queste eccellenze attraverso le nostre attività didattiche e promozionali.
Un altro aspetto importante che avete sottolineato è il collegamento con il mondo del lavoro. Come riuscite a favorire l’ingresso dei vostri studenti nel mercato?
Grazie alla nostra agenzia per il lavoro, che è parte integrante del nostro modello, riusciamo a fare da ponte tra il mondo formativo e quello professionale. Offriamo tirocini e stage in aziende prestigiose del settore, e questo ci consente di mettere i nostri studenti in contatto diretto con potenziali datori di lavoro. Posso dire con orgoglio che oltre il 90% dei nostri allievi trova una posizione stabile nel proprio campo una volta concluso il percorso formativo. Questo è possibile anche grazie alla nostra rete di collaborazioni con le principali realtà aziendali italiane e internazionali.
Parliamo ora della formazione amatoriale. Cosa offre l’Università dei Sapori agli appassionati di cucina?
Con il nostro brand “Cuochi a Puntino”, proponiamo corsi brevi dedicati agli appassionati di cucina che vogliono imparare a cucinare come veri professionisti. I corsi sono guidati da esperti del settore e sono pensati per chi vuole perfezionare le proprie tecniche o semplicemente scoprire l’arte culinaria in modo divertente e stimolante. Questi corsi rappresentano un’opportunità per chi non ha ambizioni professionali nel campo gastronomico, ma che ama la cucina e vuole approfondire le proprie competenze.
Infine, quale consiglio darebbe a chi vuole intraprendere una carriera nel mondo del food & beverage?
Il mio consiglio è di investire sulla formazione continua e sull’aggiornamento professionale. Questo settore è in costante cambiamento, e chi vuole restare competitivo deve essere pronto a innovare, a imparare nuove tecniche e a rimanere al passo con le tendenze. L’Università dei Sapori offre la possibilità di farlo in un ambiente altamente professionale e stimolante. Non basta avere passione per la cucina; è fondamentale acquisire competenze pratiche e teoriche che ti permettano di gestire una carriera di successo.

L’Università dei Sapori si conferma un vero e proprio punto di riferimento per chi desidera entrare nel mondo della gastronomia e dell’ospitalità, offrendo una formazione di altissimo livello e un collegamento diretto con il mercato del lavoro. Grazie alla sua offerta diversificata e all’impegno costante nella valorizzazione del territorio, continua a essere un’opportunità per chi vuole costruire una carriera solida in un settore dinamico e in crescita. Il Presidente Stefano Lupi ha certamente confermato, con questa intervista, il valore di un progetto che da oltre vent’anni segna il passo nella formazione gastronomica italiana.
Contatti Università dei Sapori
Sede: Perugia, via Fontivegge 55
Per informazioni: www.universitadeisapori.it
“La formazione è il cuore pulsante del nostro lavoro: solo attraverso l’educazione continua possiamo far crescere professionisti capaci di innovare e valorizzare la tradizione gastronomica italiana”, – Stefano Lupi, Presidente dell’Università dei Sapori
Nel mondo frenetico in cui viviamo, dove le tendenze e le mode cambiano con rapidità, l’Università dei Sapori resta un faro luminoso di passione, tradizione e innovazione. Qui, tra le mani esperte di chi insegna e quelle curiose di chi apprende, si intrecciano storie di dedizione e futuro. In un piatto, infatti, non si trova solo un ingrediente, ma anche un sogno che cresce, si trasforma e si condivide. L’Università dei Sapori non è solo un luogo dove si imparano tecniche culinarie, ma uno spazio dove si coltivano ideali, si costruiscono legami e si alimenta, giorno dopo giorno, un amore profondo per la cucina e la sua cultura.







